Tendinite della spalla e cuffia dei rotatori

Tendinite della spalla e cuffia dei rotatori Donna foto creata da freepik – it.freepik.com

Cos’è la cuffia dei rotatori e a cosa serve?

La “cuffia dei rotatori” della spalla è una struttura anatomica composta da 4 tendini che vanno ad avvolgere la testa dell’omero, cioè l’osso del braccio che va dal gomito alla spalla: da qui il termine “cuffia”. Questi tendini rappresentano il prolungamento di 4 importanti muscoli (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare) che dalla scapola vanno ad inserirsi sull’omero per dare stabilità all’articolazione della spalla e per permettere i movimenti di rotazione del braccio: ecco perché “cuffia dei rotatori”. La tendinite della spalla e la cuffia dei rotatori è una problematica che spesso affligge questo distretto corporeo.

Tendinite e altre patologie della spalla

Tendinite della spalla e cuffia dei rotatori, borsite ed altre condizioni dolorose

Presso il nostro Studio di Fisioterapia e Osteopatia di Ostia Lido vediamo ogni giorno pazienti con problematiche dolorose di varia natura a carico del complesso articolare della spalla. Sicuramente frequente è la tendinite, uno stato di infiammazione a carico di uno o più di uno dei tendini sopra menzionati, che più frequentemente colpisce il tendine del muscolo sovraspinato e un altro tendine molto importante per la stabilità e il movimento della spalla: il tendine del capo lungo del muscolo bicipite. Spesso queste tendiniti si associano alla cosiddetta borsite, un’infiammazione della borsa sinoviale, una struttura che funge sostanzialmente da cuscinetto tra tendini, ossa e muscoli e che permette lo scorrimento di queste parti tra loro durante i movimenti riducendone l’attrito.

Quali sono le cause della tendinite della spalla e della cuffia dei rotatori?

La causa più frequente dell’infiammazione di un tendine della spalla è un sovraccarico funzionale, quindi una sollecitazione eccessiva del tendine stesso talvolta con un unico intenso sforzo del braccio, come sollevare un peso considerevole. Altre volte invece con sollecitazioni a bassa intensità ma ripetute nel tempo, magari accompagnate da una postura sbagliata. In altri casi è possibile che l’infiammazione sia dovuta a un evento traumatico, come una caduta oppure un infortunio sportivo.

Come effettuare la diagnosi?

Al contrario di come è solito pensare, la diagnosi dei problemi della cuffia dei rotatori e della tendinite della spalla è principalmente clinica, cioè effettuata mediante una raccolta dati con alcune domande poste al paziente per capire la natura del dolore e da cosa può essere originato, e con dei test meccanici applicati al braccio e alla spalla. L’ecografia o la risonanza magnetica sono utili solo in alcuni casi in cui restino dei sospetti diagnostici o per indagare determinate condizioni specifiche. Inoltre, la risonanza può essere talvolta addirittura fuorviante, poiché può mostrare delle lesioni a carico della cuffia di vecchia data e che possibilmente nulla hanno a che fare con il dolore o l’infiammazione attuale. E’ per questo che sarebbe più corretto parlare di tendinopatia della cuffia dei rotatori, condizione che considera la situazione complessiva della spalla, e non sempre di tendinite.

Quali cure sono più efficaci?

Nel nostro Studio a Ostia Lido trattiamo queste problematiche a carico dell’articolazione della spalla efficacemente con la Fisioterapia e l’Osteopatia attenendoci alle migliori prove scientifiche. Essendo un problema infiammatorio il trattamento della fase acuta avviene tramite applicazione di terapia fisica come la Tecar terapia. Eventualmente manipolazioni della spalla che le consentano di mantenere libero il movimento articolare ed evitare rigidità che possa sfociare in un’altra condizione dolorosa detta capsulite adesiva, o spalla congelata, di cui vi parliamo a parte al seguente link. Visto che l’infiammazione è dovuta comunque ad un eccessivo stress meccanico, fondamentale già dall’inizio è l’introduzione di alcuni esercizi terapeutici specifici che consentano la cuffia a riabituarsi con gradualità e progressività alle sollecitazioni meccaniche. Una spalla più forte sarà senz’altro più abituata a determinati sforzi e meno soggetta a sovraccarichi e a nuove infiammazioni.

Infine, la cura della postura generale mediante l’Osteopatia aiuta a mantenere posizioni più corrette della colonna e delle scapole e quindi a effettuare movimenti più puliti del braccio. Solo nei casi di infiammazione più duratura e resistente può essere utile l’assunzione di farmaci o di infiltrazioni articolari a discrezione del medico ortopedico, col quale potete prendere appuntamento presso il nostro centro.

Vedi anche: https://fisioterapiaostia.it/fisioterapia-o-osteopatia/

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